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lunedì 18 aprile 2011

Pupe e Cavalli (Abruzzo)



Buongiorno a tutti e Buon Lunedì!!! Oggi post pieno pieno di cose belle!!! Innanzi tutto devo ringraziare Isabella de "Le ricette dei Bubu" che mi ha girato questo premio




Lo scopo è quello di farsi conoscere meglio descrivendo sette aspetti della propria vita....che dire? Ho aperto il blog qualche mese fa per gioco, perchè mi diverte cucinare e perchè amo le sfide, le mie ricette sono semplici, a volte banali esperimenti o preparazioni basilari anche per chi vuole partire da zero e non hanno nessuna pretesa; insomma uno spazio tutto mio che vorrei condividere con gli amici di tutti i giorni e i nuovi amici virtuali e che mi dia anche la possibilità di esprimermi su ogni tipo di argomento e circostanza (anche se spesso, poichè voglio mantenere il tenore del blog sul gioco e sulla leggerezza evito di commentare fatti e situazioni spiacevoli e su cui avrei moooolto da dire!!!)...ho avuto un'infanzia mooolto piacevole che mi ha lasciato dei ricordi bellissimi..e un'adolescenza un pò meno piacevole che mi ha fatto crescere molto e mi ha lasciato una corazza che ancora mi porto dietro...tuttavia sono sempre stata uno spirito libero, indipendente, amo viaggiare e la curiosità mi spinge a conoscere sempre cose nuove...amo passeggiare, il verde dei prati e il mare d'inverno...da piccola ho praticato diversi sport tra cui nuoto, tennis e danza..ora mi tengo in forma (:-S) con la palestra, lunghe passeggiate e la danza del ventre..ma sto anche pensando di comprarmi una bicicletta (:-P)! Sono laureata in economia e commercio e lavoro nell'ambito delle relazioni internazionali...amo parigi (che è la mia seconda patria!) e la sua atmosfera austera ed elegante e se potessi passerei tutto il giorno nel centro della mia splendida città...Roma...spero di avervi trasmesso qualcosa in più di me!!

Giro il premio a tutti quelli che mi leggono...se vi fa piacere accettatelo e scriveteci qualcosa in più di voi!!!

Oggi vi lascio un dolce pasquale che fa parte della mia infanzia...le pupe e i cavalli abruzzesi...si tratta di una sorta di biscotti giganti che vengono preparati nel periodo pasquale, a forma di pupa per le bambine e a forma di cavallo per i maschietti...non c'è stata Pasqua nella mia vita senza la mia bellissima pupa preparata dalla mia nonnina...sono semplici da preparare e fanno una bellissima figura!



Pupe e Cavalli (Abruzzo)



Ingredienti:

1kg di farina (+ qb per rendere in composto morbido ma lavorabile)

600g di zucchero

8uova (noi ne abbiamo messe 9)


2 bicchieri e 1/2 di olio di semi

mezzo bicchiere di latte

scorza di un limone

1 bustina di lievito

cannella

250 g di cioccolato a pezzetti

decorazioni varie


Preparazione

In una ciotola capiente versate la farina (1kg all'inizio) la scorza del limone, le uova, lo zucchero e cominciare a mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungere poi il latte con il lievito, l'olio, la cannella e il cioccolato a pezzetti e continuare a mescolare. A questo punto versare l'impasto in una spianatoia e lavorarlo aggiungendo farina qb per ottenere un composto morbido ma lavorabile.



Ottenuto il composto desiderato formare direttamente su una teglia rivestita di carta forno delle bamboline e dei cavallucci. Noi abbiamo fatto anche dei cuori che mia nonna regala solitamente ai "grandi". Decorare con zuccherini e bottoncini di cioccolato. Cuocere in forno moderato per 30 minuti.




lunedì 13 dicembre 2010

Tarallucci abruzzesi



Buongiorno...e Buon Lunedì! Come promesso oggi dal profondo sud Italia saliamo un pò...e vi lascio una ricetta tipica abruzzese che fa sempre mia nonna (paterna) per Natale...é un dolcetto molto particolare, profumato e con un gusto che sa proprio di festa...I Tarallucci abruzzesi....Chiedo sempre scusa se qualcuno dovesse notare che la ricetta non è originale ma come già detto, questa è la ricetta che fa mia nonna, e la fa così da quando era molto piccola...quindi se dovesse essere cambiato qualcosa proprio non so....in ogni caso sono facili da fare e fanno molta figura sulla tavola natalizia!!!

Non sono riuscita a tirar fuori neppure una dose esatta dalla bocca di nonna....dice che deve essere fatto a occhio...secondo il gusto...a parte la pasta che invece ha delle specifiche proporzioni!!!

Tarallucci abruzzesi


Ingredienti

Per la pasta:
La stessa dose di olio e vino (bianco secco)
Farina q.b (deve venire fuori una frolla morbida ed elastica!)

Per il ripieno:
Cioccolato a scaglie fondente
noci tritate
buccia di 1 arancia
2 o 3 cucchiai di cacao in polvere
caffè (1 bicchiere)
marmellata (la ricetta prevede l'uvata ma è impossibile da trovare quindi si può usare qualsiasi tipo di marmellata)
una spolverata di cannella

Preparazione.
In un tegame fate bollire il vino e l'olio. Spegnere il fuoco e aggiungere il liquido caldo sulla farina (poco a poco in modo da potervi regolare su quanta ne riceve). Impastare come un frolla e far raffreddare.
Ecco la frolla stesa. In realtà andrebbero fatti come dei "ravioli" (vedi foto sotto) ma spesso nonna fa anche una tortina che poi porta a tavola a Natale quindi abbiamo fatto tutti e due i formati.



Per il ripieno in un tegame unire insieme tutti gli ingredienti: caffè, marmellata, noci, cacao, cioccolato in scaglie, buccia d'arancia a cannella. Fate bollire il composto finchè la crema non si addensa. Spero che dalla foto si capisca la consistenza della crema. Se la crema non si addensa abbastanza aggiungere del pangrattato.



Far raffreddare la crema. Infine stendere la frolla in una teglia oppure tagliarla in piccoli dischetti. Spalmare la crema sulla frolla o porla al centro di ogni dischetto. Con l'altra metà della frolla coprire la tortina (l'impasto è molto morbido ma non vi preoccupate, anche se ricostruite il sopra della tortina in piccoli pezzi andrà benissimo perchè in cottura sarà perfettamente amalgamato e unoforme.

Cuocere a 180° per 40-45 minuti! (controllate ogni tanto che il mio formo è molto strano!!!)

Spolverate di zucchero a velo.





giovedì 9 dicembre 2010

Turdilli Calabresi

Buongiorno a tutti!!! Come promesso oggi vi lascio la ricetta di un dolce tradizionale calabrese...non so se sia questa la ricetta originale, ma mia nonna lo ha sempre fatto così (è originaria di Rota Greca in provincia di Cosenza)...ed è delizioso!!!! Questo dolce è sempre stato presente sulla tavola natalizia della nostra famiglia e mi evoca dolcissimi ricordi...il Natale di quando eravamo bambini è sempre stato vissuto come un grande festa, ricevamo tantissimi regali, ma soprattutto eravamo amati e coccolati...come dovrebbero essere tutti i bambini...mi ricordo le tavolate colme di ogni prelibatezza (avete presente quando Franco Neri descrive i Calabresi a Zelig...ecco non fa umorismo...dice solo la verità!!!) e i miei nonni, che erano il fulcro che teneva le fila di tutto e tutti...sono stati grandiosi, amorevoli, presenti e io non smetterò mai e poi mai di ringraziarli di avermi fatto vivere una vita fortunata e serena...oggi mio nonno non c'è più e mia nonna e un pò più vecchietta ma rimane sempre un "Bersagliera" pazzerella, grande donna, madre e moglie...per farvi capire quanto mi ama mia nonna, basta dirvi che da quando ha saputo che ho un blog (non ha capito proprio bene di che si tratta, sa solo che faccio ricette e le fotografo...:-P) uno dei suoi principali pensieri è trovare ricette da propormi, e persino si cimenta nella decorazione dei piatti!!!...cosa che a 80 anni non è da tutti!!!

Per questa ricetta si usa il miele di fichi, un prodotto tipico calabrese e molto difficile da trovare nelle altre regioni...si può sostituire con il miele di api...anche se quello di fichi regala ai dolcetti un sapore e un profumo meraviglioso!

Turdilli (calabria)

Ingredienti

1Kg farina
2 bicchieri di vino
1 bicchiere di olio di semi
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
miele di fichi (o miele normale)


Preparazione

In una pentola far bollire il vino, l'olio, lo zucchero e il pizzico di sale. Una volta raggiunto il bollore togliere dal fuoco e aggiungere pian piano (un mestolo per volta) alla farina che avrete versato nel frattempo in una ciotola capiente. Impastare prima con un cucchiaio di legno (ricordate che il liquido è bollente) e poi con le mani come fosse una frolla. Lasciar riposate per circa mezz'ora

Passata Mezz'ora formare con l'impasto i turdilli che hanno la forma degli gnocchi solo più grandi.


Eccoli qui ancora da cuocere



Friggere i turdilli in olio di semi molto caldo finchè non diventano dorati



Eccoli cotti



Una volta cotti, porre in una pentola il miele di fichi e portare a bollore. Mentre il miele bolle buttare nella pentola i turdilli in modo che assorbano e si cospargano di miele (i turdilli devono stare nel miele bollente solo pochi secondi!!!)
Lasciar raffreddare...il giorno dopo sono ancora più buoni!!!!
Eccoli coperti di miele.



A presto!!!!